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| Post: Rifiuti in Campania - quello che non dicono |
| Dottor Stewie M.D. 2008-05-26 09:47:57 |
...tra le altre cose, ovviamente. Date un occhiata a queste trascrizioni di comunicati ANSA. |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-05-26 09:48:21 |
come sopra |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-05-27 18:47:45 |
GLI INCENERITORI FANNO MALE!!!! (ma va?) Lo dice Repubblica |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-01 08:44:09 |
C'è discarica e discarica... |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-02 12:06:54 |
Post ben fatto, con riferimenti e interviste. In particolare guardate il video al link col nome "Vedelago". Mi raccomando, non smettete mai di informarvi!!! PS: come mai 'ste cose si faranno solo al nord? |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-03 12:13:07 |
Dopo un introduzione che dà da pensare, Travaglio ci racconta le vicende della sentenza della Corte Europea sul caso Europa7. |
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| Doc 2008-06-03 17:50:29 |
bravo stewie..sempre interessantissimi i tuoi link!
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-05 13:15:32 |
Questo è un post un po' lungo, ma vi consiglio caldamente di leggerlo. Michelangiolo Bolognini, medico oncologo, spiega il "Sistema Italia" dal punto di vista di Confindustria; risultato: appare chiaro che gli industriali hanno eccome la "puzza sotto al naso", gli piace e li fa guadagnare pure un mucchio di soldi. Piccola nota: quando sentite parlare di PM10, PM0.1, ecc... è una notazione che si riferisce al diametro delle particelle, di una qualche sostanza, sospese in un fluido (in aria, ad es.). Il numero dopo il PM indica il diametro approssimativo in MICRON (milionesimi di metro). E' noto che i PM0.1, prodotti dagli inceneritori, penetrano facilmente nell'organismo poiché oltrepassano le membrane cellulari (in pratica non si "accumulano" nei polmoni, come potrebbe fare ad es. il fumo di sigaretta). Per cui non fatevi fregare da coloro che parlano di fantomatici "filtri" o di "ridotte emissioni di PM10" ecc... Sono le nanoparticelle quelle che contano!! Per approfondimenti cercate su Wikipedia inglese "Particulate Matter" (PM appunto). |
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| gabriele k.c.k 2008-06-05 14:29:09 |
un giorno mi prendo il tempo per leggere e guardare tutto con calma...ottimo stewie!!!!
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-07 11:35:47 |
Date un occhiata soprattutto ai link nel post. |
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| coach 2008-06-07 11:46:11 |
>Rubbia: "Né petrolio né carbone soltanto il sole può darci energia" >di GIOVANNI VALENTINI (Repubblica) > >GINEVRA - Petrolio alle stelle? Voglia di nucleare? Ritorno al carbone? Fonti rinnovabili? Andiamo a lezione di Energia da un docente d'eccezione come Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica: a Ginevra, dove ha sede il Cern, l'Organizzazione europea per la ricerca nucleare. Qui, a cavallo della frontiera franco-svizzera, nel più grande laboratorio del mondo, il professore s'è ritirato a studiare e lavorare, dopo l'indegna estromissione dalla presidenza dell'Enea, il nostro ente nazionale per l'energia avviluppato dalle pastoie della burocrazia e della politica romana. > >Da qualche mese, Rubbia è stato nominato presidente di una task-force per la promozione e la diffusione delle nuove fonti rinnovabili, "con particolare riferimento - come si legge nel decreto del ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio - al solare termodinamico a concentrazione". Un progetto affascinante, a cui il premio Nobel si è dedicato intensamente in questi ultimi anni, che si richiama agli specchi ustori di Archimede per catturare l'energia infinita del sole, come lo specchio concavo usato tuttora per accendere la fiaccola olimpica. E proprio mentre parliamo, arriva da Roma la notizia che il governo uscente, su iniziativa dello stesso ministro dell'Ambiente e d'intesa con quello dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani, ha approvato in extremis un piano nazionale per avviare anche in Italia questa rivoluzione energetica. > >Prima di rispondere alle domande dell'intervistatore, da buon maestro Rubbia inizia la sua lezione con un prologo introduttivo. E mette subito le carte in tavola, con tanto di dati, grafici e tabelle. > >Il primo documento che il professore squaderna preoccupato sul tavolo è un rapporto dell'Energy Watch Group, istituito da un gruppo di parlamentari tedeschi con la partecipazione di scienziati ed economisti, come osservatori indipendenti. Contiene un confronto impietoso con le previsioni elaborate finora dagli esperti della IEA, l'Agenzia internazionale per l'energia. Un "outlook", come si dice in gergo, sull'andamento del prezzo del petrolio e sulla produzione di energia a livello mondiale. Balzano agli occhi i clamorosi scostamenti tra ciò che era stato previsto e la realtà. > >Dalla fine degli anni Novanta a oggi, la forbice tra l'outlook della IEA e l'effettiva dinamica del prezzo del petrolio è andata sempre più allargandosi, nonostante tutte le correzioni apportate dall'Agenzia nel corso del tempo. In pratica, dal 2000 in poi, l'oro nero s'è impennato fino a sfondare la quota di cento dollari al barile, mentre sulla carta le previsioni al 2030 continuavano imperterrite a salire progressivamente di circa dieci dollari di anno in anno. "Il messaggio dell'Agenzia - si legge a pagina 71 del rapporto tedesco - lancia un falso segnale agli uomini politici, all'industria e ai consumatori, senza dimenticare i mass media". > >Analogo discorso per la produzione mondiale di petrolio. Mentre la IEA prevede che questa possa continuare a crescere da qui al 2025, lo scenario dell'Energy Watch Group annuncia invece un calo in tutte le aree del pianeta: in totale, 40 milioni di barili contro i 120 pronosticati dall'Agenzia. E anche qui, "i risultati per lo scenario peggiore - scrivono i tedeschi - sono molto vicini ai risultati dell'EWG: al momento, guardando allo sviluppo attuale, sembra che questi siano i più realistici". C'è stata, insomma, una ingannevole sottovalutazione dell'andamento del prezzo e c'è una sopravvalutazione altrettanto insidiosa della capacità produttiva. > >Passiamo all'uranio, il combustibile per l'energia nucleare. In un altro studio specifico elaborato dall'Energy Watch Group, si documenta che fino all'epoca della "guerra fredda" la domanda e la produzione sono salite in parallelo, per effetto delle riserve accumulate a scopi militari. Dal '90 in poi, invece, la domanda ha continuato a crescere mentre ora la produzione tende a calare per mancanza di materia prima. Anche in questo caso, come dimostra un grafico riassuntivo, le previsioni della IEA sulla produzione di energia nucleare si sono fortemente discostate dalla realtà. > >Che cosa significa tutto questo, professor Rubbia? Qual è, dunque, la sua visione sul futuro dell'energia? >"Significa che non solo il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l'uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni, come del resto anche l'oro, il platino o il rame. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra". > >Eppure, dagli Stati Uniti all'Europa e ancora più nei Paesi emergenti, c'è una gran voglia di nucleare. Anzi, una corsa al nucleare. Secondo lei, sbagliano tutti? >"Sa quando è stato costruito l'ultimo reattore in America? Nel 1979, trent'anni fa! E sa quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dal governo, dallo Stato, per mantenere l'arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l'uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie". > >Ma non si parla ormai di "nucleare sicuro"? Quale è la sua opinione in proposito? >"Non esiste un nucleare sicuro. O a bassa produzione di scorie. Esiste un calcolo delle probabilità, per cui ogni_cento anni un incidente nucleare è possibile: e questo evidentemente aumenta con il numero delle centrali. Si può parlare, semmai, di un nucleare innovativo". > >In che cosa consiste? >"Nella possibilità di usare il torio, un elemento largamente disponibile in natura, per alimentare un amplificatore nucleare. Si tratta di un acceleratore, un reattore non critico, che non provoca cioè reazioni a catena. Non produce plutonio. E dal torio, le assicuro, non si tira fuori una bomba. In questo modo, si taglia definitivamente il cordone fra il nucleare militare e quello civile". > >Lei sarebbe in grado di progettare un impianto di questo tipo? >"E' già stato fatto e la tecnologia sperimentata con successo su piccola scala. Un prototipo da 500 milioni di euro servirebbe per bruciare le scorie nucleari ad alta attività del nostro Paese, producendo allo stesso tempo una discreta quantità di energia". > >Ora c'è anche il cosiddetto "carbone pulito". La Gran Bretagna di Gordon Brown ha riaperto le sue miniere e negli Usa anche Hillary Clinton s'è detta favorevole... >"Questo mi ricorda la storia della botte piena e della moglie ubriaca. Il carbone è la fonte energetica più inquinante, più pericolosa per la salute dell'umanità. Ma non si risolve il problema nascondendo l'anidride carbonica sotto terra. In realtà nessuno dice quanto tempo debba restare, eppure la CO2 dura in media fino a 30 mila anni, contro i 22 mila del plutonio. No, il ritorno al carbone sarebbe drammatico, disastroso". > >E allora, professor Rubbia, escluso il petrolio, escluso l'uranio ed escluso il carbone, quale può essere a suo avviso l'alternativa? >" Guardi questa foto: è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell'elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità". > >Ma noi, in Italia e in Europa, non abbiamo i deserti... >"E che vuol dire? Noi possiamo sviluppare la tecnologia e costruire impianti di questo genere nelle nostre regioni meridionali o magari in Africa, per trasportare poi l'energia nel nostro Paese. Anche gli antichi romani dicevano che l'uva arrivava da Cartagine. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l'energia necessaria all'intero pianeta. E un'area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell'Italia, un'area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma". > >Il sole, però, non c'è sempre e invece l'energia occorre di giorno e di notte, d'estate e d'inverno. >"D'accordo. E infatti, i nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l'energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l'acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente". > >Se è così semplice, perché allora non si fa? >"Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com'è accaduto del resto per il computer vent'anni fa". ------------------------------------------------------- l'ho sempre detto, tappezziamo le autostrade cazzo |
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| coach 2008-06-07 15:05:52 |
La Procura di Salerno ha definito le accuse mosse al pm Luigi De Magistris "denunce strumentali e tentativi di delegittimazione". Sono insussistenti tutti i reati contestati da quello della calunnia e diffamazione, all'abuso d'ufficio, all'inosservanza agli obblighi di astensione, alla fuga di notizie. Insomma, tutte accuse inesistenti. I mandanti politici di questo atto di diffamazione e di intralcio della giustizia dovranno pagarne il prezzo. I responsabili di tg e testate giornalistiche dovranno spiegare agli italiani perchè i mezzi di informazione hanno dato risonanza a suo tempo ai detrattori del pm mentre oggi non danno alcun valore alla notizia dell'archiviazione delle accuse relegandola nelle pagine interne o non parlandone affatto. Pubblico anche un articolo di Marco Travaglio sull’argomento, apparso sull’Unità di oggi, che condivido pienamente, e la richiesta di archiviazione della Procura di Salerno (leggi il documento). Il Coniglio Superiore "Innocente. Capito? Innocente. Secondo la Procura di Salerno, che ha ricevuto per tre anni una raffica di denunce da parte dei suoi superiori e di suoi indagati, Luigi de Magistris non ha fatto nulla di illecito. Va archiviato perché s’è comportato sempre correttamente. Mai fughe di notizie, mai passato carte segrete a giornalisti, mai perseguitato né calunniato nessuno, mai abusato del suo ufficio. Semmai erano i suoi superiori a commettere contro di lui i reati che addossavano a lui. «A causa delle sue inchieste - scrivono al gip i pm salernitani Nuzzi e Verasani - il dott. De Magistris ha subito costantemente pressioni, interferenze e iniziative volte a determinarne il definitivo allontanamento dalla sede di Catanzaro e l’esautorazione dei poteri inquirenti». Un complotto che coinvolge magistrati, politici, forze dell’ordine, ispettori ministeriali e forse membri del Csm, tutti allarmati dalla «intensità e incisività delle sue indagini». Complotto andato a segno, se si pensa che i magistrati e i politici indagati da De Magistris, compresi quelli che hanno intercettato cronisti e agenti di polizia giudiziaria per indagare indirettamente sul pm, son rimasti al loro posto o han fatto carriera, mentre De Magistris è stato scippato delle inchieste più scottanti (Poseidone e Why Not),poi trasferito dal Csm con espresso divieto di fare mai più il pm. Uno dei suoi indagati, l’ex magistrato ed ex governatore Fi Chiaravalloti, l’aveva previsto in una telefonata in cui proponeva di affidare lo scomodo pm alle cure della camorra: «De Magistris passerà gli anni suoi a difendersi». Ovviamente Chiaravalloti è rimasto al suo posto di numero due dell’Authority della Privacy. De Magistris invece, se la Cassazione non annullerà la condanna del Csm, dovrà sloggiare da Catanzaro e smettere di fare l’inquirente. In un paese normale, ammesso e non concesso che queste vergogne possano accadere, ci sarebbe la fila sotto casa del magistrato per chiedergli scusa. Ma, nel paese della vergogna, non si scusa nessuno. Resta da vedere se finalmente, ora che le 900 pagine della Procura di Salerno sono depositate, il Consiglio superiore della magistratura si deciderà a fare qualcosa. Non contro De Magistris (ha già fatto abbastanza), ma contro chi «concertò una serie di interventi a suo danno», per infangare «la correttezza formale e sostanziale della sua azione inquirente»; contro quel «contesto giudiziario connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato da interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura»; contro chi l’ha bersagliato con «denunce infondate, strumentali e gravi; contro quegli alti magistrati, di Catanzaro e di Potenza,che spifferavano notizie segrete delle indagini di De Magistris per far ricadere su di lui la colpa delle indiscrezioni. Si dirà: queste cose si scoprono soltanto ora. Eh no: il Csm le sapeva dallo scorso ottobre, quando i pm Nuzzi e Verasani furono ascoltati a Palazzo dei Marescialli e anticiparono le prime conclusioni delle loro inchieste. Anticiparono che le accuse a De Magistris erano frutto di un’abile orchestrazione (mentre le sue indagini erano «corrette e buone, senz’alcuna fuga di notizie»), e che gli unici illeciti, gravissimi, emersi riguardavano proprio i superiori e gli indagati di De Magistris. Fecero pure i nomi dei magistrati di Catanzaro, Matera e Potenza, degli ispettori ministeriali, dei giornalisti, dai politici e dei faccendieri indagati anche a Salerno per corruzione giudiziaria, minacce, calunnie, rivelazioni di segreti ai danni di De Magistris. Denunciarono le interferenze dei suoi capi, Lombardi e Murone, nelle indagini. Rivelazioni agghiaccianti che avrebbero dovuto suggerire l’immediata sospensione dei magistrati coinvolti e l’immediato stop a ogni procedimento disciplinare a carico del pm. La difesa di De Magistris questo chiese: che si attendesse l’esito delle indagini di Salerno. Il Csm non volle sentire ragioni e procedette con la foga di un plotone di esecuzione. Quasi che la sentenza di condanna fosse già scritta. Per fortuna, contrariamente alla macabra profezia di Chiaravalloti, De Magistris ha finito di difendersi, e ora si spera che qualcun altro prenda il suo posto. C’è un giudice a Berlino. Anzi, a Salerno." ------------------------------------------------------- e nessun giornale lo scrive... |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-08 13:35:24 |
A lezione di fisica col premio Nobel Carlo Rubbia: >>>"Carlo Rubbia ci spiega il Nucleare"<<< Rubbia: "...cioè, io avevo un bellissimo programma che permetteva di bruciare le scorie nucleari [...] tramite un acceleratore, quello che vuole lei, in modo tale che alla fine non ci fosse più il prodotto nucleare" Santoro: "Che fine ha fatto questo programma?" Rubbia: "E' stato bocciato! ...E io me ne sono andato... in Spagna!" Un Sentito Grazie a quel lungimirante politico chiamato Silvio Berlusconi... |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-08 17:02:04 |
Post intitolato: "L'ignoranza di chi ci governa" > "La Sinistra ha rinunciato all'energia nucelare alla fine degli anni settanta" In realtà il referendum è del 1987; nel peridodo 1 agosto 1986 - 17 aprile 1987 governò Craxi mentre negli anni successivi c'è sempre stata la DC. In oltre vorrei far presente che ad un referendum non votano solo i "comunisti" > "Sono andati dietro agli ecologisti fanatici" Probabilmente la vittoria del SI è da attribuirsi al disastro di Cernobyl, che comunque è causa di morti, malattie e danni ambientali, alla faccia di ecologismo-fanatico-da-fricchettone-anni-60-con-il-cannone-in-bocca > "L'energia nucleare è la forma di produzione più pulita e sicura" Forse, e dico FORSE, è quella più pulita e sicura tra quelle NON rinnovabili. Mi verrebbe da chiedere se è anche quella più cost-effective... > "Ad un certo punto carbone petrolio e gas si esauriranno" ...di uranio invece ce n'è all'infinito... non commento oltre (si veda comunque il video al post precedente) Chicca finale... pronti... via... > "Pur essendo noi la patria di Enrico Fermi creatore della possibilità di creare dalla SCOMPOSIZIONE DELLE CELLULE [sic!] l'energia nucleare" ...c'è bisogno di dire altro? no? ------------------------------------------------------- NUCULARE, si dice NUCULARE |
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| coach 2008-06-08 17:04:11 |
OBROBRIO
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-09 18:58:37 |
Questo è carino. |
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| coach 2008-06-09 22:50:47 |
FUSIONE FREDDA?
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| coach 2008-06-09 23:29:17 |
STEWIE mettiamo su una lista civica
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| Dottor Stewie M.D. 2008-06-12 17:50:42 |
Questo post dimostra che: 1) Il sottosuolo del possibile sito per la discarica di Chiaiano è lavico e dunque ALTAMENTE PERMEABILE 2) I carotaggi del terreno NON SONO TERMINATI per cui NON E' ANCORA POSSIBILE DECIDERE NIENTE |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-07-19 12:30:24 |
Intervento di Padre Alex Zanotelli sul sito di Beppe Grillo. Leggetelo perché afferma delle importanti verità, che, come ogni verità che si rispetti, è sotto gli occhi di tutti, senza bisogno di fare ricorso a tante teorie strampalate. L'EMERGENZA RIFIUTI NON E' FINITA! NE' IN CAMPANIA NE' ALTROVE! ------------------------------------------------------- Non smettete mai di informarvi |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-07-27 20:38:12 |
E' ufficiale: il capitalismo, come del resto il comunismo, ha totalmente fallito. |
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| Dottor Stewie M.D. 2008-08-08 12:23:35 |
"Vi piace il formaggio alla diossina?" Aziende siderurgiche, diossina e tumori a Taranto. Tutto quello che dovreste sapere ma non vi diranno MAI (anzi vi diranno il contrario!) |
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| Dottor Stewie Ph.D. 2010-05-16 10:03:42 |
I sindaci virtuosi non fanno fare soldi. |
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| Doc 2010-05-16 19:19:26 |
ma alla fine si è dimesso..?
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